Plastic Free: insieme per l’ambiente

(di Francesca Carlucci)

È una delle Onlus più utili per un mondo sano e vivibile per tutti, quella di “Plastic Free”, associazione di volontariato senza scopo di lucro nata due anni fa con il fine di proteggere e rendere sostenibile l’ambiente. 

In tutta Italia, attraverso innumerevoli eventi di raccolta e con la presenza di numerosi volontari, vengono infatti effettuate con una certa frequenza opere pratiche di pulizia con il compito di sensibilizzare sulla pericolosità dell’inquinamento da plastica, in particolar modo monouso. 

PLASTIC FREE: AZIONI CONCRETE A SOSTEGNO DELL’AMBIENTE

Arenili, strade, boschi, luoghi che dovrebbero essere incontaminati, vedono l’intervento di azioni concrete da parte di una squadra di instancabili volontari che raccolgono una quantità abnorme di rifiuti in plastica, metallo, polistirolo, ingombranti e materiali di scarto. Momenti che lasciano il segno perché evidenziano maggiormente la differenza tra vivere in quello che dovrebbe essere un ambiente pulito piuttosto che inquinato e violato. 

Basti pensare al successo dell’evento dello scorso settembre in Campania, organizzato con Pompei Street Festival, in cui centinaia di sacchi di plastica – che serviranno all’associazione “Cian Plataforma Creativa” per realizzare opere d’arte – sono stati raccolti presso la spiaggia di Rovigliano, un quartiere di Torre Annunziata, per ripulire la costa da rifiuti per lo più portati dal fiume Sarno. 

Una presenza concreta quella di Plastic Free che è anche molto attiva sui social e sul sito ufficiale www.plasticfreeonlus.it con l’intento di ottenere quanta più attenzione possibile mostrando, ad esempio, quanto siano dannosi mozziconi di sigarette e microplastiche abbandonati sulla sabbia o lasciar volare in cielo palloncini che, anche se biodegradabili, non vuol dire spariscano in natura, fino ad animali prevalentemente marini, come le tartarughe, che muoiono a causa di reti da pesca, sacchi di nylon e plastica. 

Al tempo stesso, Plastic Free invoglia la collettività al rispetto del mondo circostante contrapponendosi a inciviltà e mancanza di conoscenza in materia, con la scelta di prodotti alternativi o evitando l’abuso di imballaggi, fino all’invito di sapersi comportare per il bene di tutti con la richiesta di leggi severe sull’abbandono dei rifiuti. 

Un’associazione che si pone quindi come un impegno d’amore istruttivo perché non solo è volta a educare al miglioramento del Pianeta, visto che si avvale del supporto e dell’ascolto di scuole – spingendo verso l’introduzione dell’educazione ambientale – e università attente alla tematiche ambientali, ma anche verso il prossimo perché stando insieme e aderendo al progetto si contribuisce a fare qualcosa di importante per l’umanità intera.

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